Archivi vivi - Laboratorio teatrale

L’interpretazione teatrale come mezzo per rielaborare ed entrare in contatto diretto con parole e storie di una memoria ‘lontana’ che possiede però ancora un’altissima potenzialità di dialogo con noi e il nostro tempo. Diventare archivi viventi di parole, fatti e pensieri non dimenticati. 

A cura di: Raffaella Tagliabue e Elena Dragonetti, attrici, registe, formatrici di Narramondo Teatro

Testi selezionati (estratti):

Guide turistiche francesi della memoria (Michelin, Routard, Petit Fûté)

Bozena Keff, Madre Patria, 2011

Henryk Grynberg, La guerra degli ebrei, 1992

Henryk Grynberg, La vittoria, 2013

Dulce Chacon, Le ragazze di Ventas, 2005

Por la vida (spettacolo di E. Dragonetti e R. Tagliabue)

Carlos Fonseca, Las trece rosas rojas, 2005 - lettere,1939, Il Manifesto, 2019

Javier Cercas, Soldados de Salamina, 2001

La memoria passa soprattutto attraverso le testimonianze, i ricordi, la capacità o l’incapacità di rielaborare il proprio vissuto. Il materiale su cui abbiamo deciso di lavorare è composto tanto da testimonianze reali quanto da riscritture letterarie o teatrali che mantengono però quella caratteristica di filo diretto tra avvenimento e memoria. Che mantengono viva, ancora viva, l’eco dei traumi subiti ma che al tempo stesso portano in sé la volontà e la speranza che quelle pagine di vita buia non si perdano nell’oblio.